Castel Capuano
28 novembre – ore 9:00 – 18:00
29 Novembre – ore 9:00 – 13:00
Via Concezio Muzy, 61
Castel Capuano è uno dei castelli più antichi di Napoli e uno dei luoghi che meglio raccontano la storia politica, amministrativa e giudiziaria della città. Sorge nei pressi di Porta Capuana, da cui prende il nome, e fu costruito nel XII secolo per volontà del re Guglielmo I d’Altavilla, detto il Malo. In origine aveva una funzione soprattutto militare: era infatti una fortezza destinata a difendere la città e a controllare uno dei principali accessi orientali di Napoli.
Con l’arrivo degli Angioini, nel XIII secolo, Castel Capuano perse progressivamente la sua funzione di fortezza e venne trasformato in una residenza reale. Fu però durante il periodo aragonese, nel XV secolo, che l’edificio assunse un’importanza sempre maggiore nella vita politica e istituzionale del Regno di Napoli. Sotto Ferdinando I d’Aragona furono realizzati importanti interventi che modificarono e arricchirono la struttura originaria.
La svolta più importante arrivò nel Cinquecento, durante il dominio spagnolo. Dal 1540, per iniziativa del viceré Pedro Álvarez de Toledo, Castel Capuano venne trasformato nella sede dei principali organi giudiziari del Regno. Da quel momento iniziò il suo lunghissimo legame con la giustizia napoletana, tanto da essere conosciuto anche come “Palazzo della Giustizia”.
All’interno del castello si trovano ambienti di grande valore storico e artistico, decorati nel corso dei secoli con affreschi, stucchi e opere che testimoniano il passaggio dal Rinascimento al Barocco. Tra gli spazi più importanti ci sono la Sala della Corte d’Appello, la Sala della Sommaria e la Cappella della Sommaria, ambiente interamente decorato sulle pareti e le volte da eleganti grottesche e stucchi dorati, nonché da affreschi con Scene Evangeliche e del Giudizio Universale, realizzati dal pittore spagnolo Pietro Roviale nel 1547.
Particolarmente suggestivo è il Salone dei Busti, uno degli ambienti più prestigiosi del complesso. La sala è caratterizzata da un’imponente decorazione architettonica, che ne sottolinea il carattere solenne e istituzionale. Per la sua eleganza e per il forte valore storico, il Salone viene ancora oggi utilizzato per prestigiosi eventi istituzionali, cerimonie, incontri e manifestazioni culturali, mantenendo così una funzione rappresentativa che si collega alla lunga storia politica di Castel Capuano.
Accanto al grande Salone si trova il Saloncino dei Busti, un ambiente più raccolto ma altrettanto raffinato e ricco di decorazioni architettoniche e busti che conferiscono alla sala un’atmosfera elegante e unica.
Il legame con la giustizia è proseguito per secoli, fino agli anni Novanta del Novecento, quando il Tribunale di Napoli venne trasferito nel nuovo Palazzo di Giustizia. Da allora Castel Capuano è stato interessato da interventi di recupero e valorizzazione, con l’obiettivo di preservarne il patrimonio storico e artistico.
Oggi Castel Capuano rappresenta una straordinaria testimonianza della storia di Napoli: nato come fortezza medievale, trasformato in residenza reale e diventato poi il cuore della giustizia del Regno, ha attraversato più di otto secoli di storia. Camminare tra le sue sale significa ripercorrere le diverse epoche della città, dai sovrani medievali alle corti aragonesi e borboniche, fino alle istituzioni moderne.